Società

POLISPORTIVA COLVERDE ASD
STATUTO SOCIALE
Art. 1. Costituzione e denominazione
E’ costituita, a norma dell’art.36 e seguenti del Codice Civile, l’Associazione Sportiva
Dilettantistica denominata “POLISPORTIVA COLVERDE ASD” per brevità di seguito
denominata Associazione.
L’Associazione ha sede in Via Roma n. 307, 22041 Colverde (CO).
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici. La sua durata è illimitata.
I colori sociali sono verde, bianco e blu anche rappresentati in modo disgiunto.
Art. 2. Scopi e finalità
L’Associazione non ha fine di lucro ed ha lo scopo di sviluppare e diffondere l’esercizio
della disciplina sportiva intesa come mezzo di formazione psicofisica e morale degli
atleti mediante la gestione di attività sportive e ricreative. L’Associazione nasce
all’interno della comunità di Colverde dalla fusione delle tre Associazioni sportive
presenti sul territorio, “ASD Polisportiva Gironico”, “GSD Gruppo Sportivo Parediense”
ed “ASD Gruppo Sportivo Drezzo ’76”, per rispondere all’esigenza di vivere l’attività
sportiva in una visione aggregante e come momento integrativo per la crescita dei
ragazzi.
All’interno dell’Associazione opera la scuola sportiva multidisciplinare diretta ai
giovani, allo scopo di avviare, aggiornare e perfezionare le attività sportive praticate e
di divulgare la propria particolare visione dello sport, creando, nel frattempo, momenti
di ritrovo e d’aggregazione, anche attraverso incontri e collaborazioni con altre
associazioni, oratori, parrocchie, scuole sportive.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può aderire a Federazioni,
Enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire.
L’Associazione è affiliata alle Federazioni o Enti di Promozione Sportiva competenti per
le discipline sportive esercitate, i cui Statuti e Regolamenti s’impegna a rispettare e
far rispettare ai propri associati, collaboratori e tesserati. L’Associazione potrà
svolgere attività strumentali al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
In via esemplificativa e non esaustiva, si elencano talune delle suddette attività:
– partecipazione ed organizzazione di gare, manifestazioni ed eventi sportivo-ricreativi
aperti al pubblico;
– partecipazione ed organizzazione di corsi di diverse discipline sportive rivolti sia a
propri associati che a non associati, anche contro pagamento di specifici corrispettivi;
– svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
– prestazioni pubblicitarie e di sponsorizzazione in occasione di gare e manifestazioni
sportive;
– gestione di impianti sportivi anche contro remunerazione atta al mantenimento degli
stessi e della vita associativa.
Art. 3. Aderenti all’Associazione. Criteri di loro ammissione ed esclusione
Possono intervenire all’ Associazione tutti coloro che fanno domanda scritta al
Consiglio Direttivo, dichiarando:
– di voler partecipare attivamente alla vita associativa;
– di accettare senza riserve lo Statuto Sociale, le finalità e i metodi dell’Associazione;
– di rispettare lo Statuto Sociale e le norme stabilite dalle Federazioni o Enti di
Promozione Sportiva a cui l’Associazione è affiliata;
– di rispettare le norme e le direttive del C.O.N.I.;
– di recare il proprio contributo con continuità;
– di non avere riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati non colposi.
In fase di costituzione dell’Associazione, si identificano Soci fondatori
dell’Associazione i soci (membri dei Consigli Direttivi) delle singole Associazioni
intervenuti all’Assemblea di delibera della fusione (costituenti che ne abbiano
manifestato l’intenzione.)
I Soci dell’Associazione si distinguono in:
a) Soci fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita
all’Associazione;
b) Soci ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase
costitutiva.
Tutti i soci, fondatori e ordinari, devono versare la quota associativa stabilita ed hanno
diritto di voto nelle Assemblee sociali.
Fra gli aderenti all’Associazione, siano essi Soci fondatori od ordinari esiste parità di
diritti e doveri.
È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della
partecipazione alla vita associativa.
Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.
La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in
caso di recesso o di perdita della qualità d’associato. L’iscrizione all’Associazione deve
essere rinnovata annualmente entro il giorno precedente la data dell’Assemblea
annuale degli iscritti; i Soci che non avessero provveduto al rinnovo dell’iscrizione
entro tale data, saranno considerati decaduti.
La qualità d’aderente cessa per:
– dimissione volontaria;
– sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
– mancato versamento della quota associativa come sopra detto;
– decesso;
– comportamento contrastante con gli scopi statutari;
– persistente violazione degli obblighi dello Statuto;
– inadempienza ai Regolamenti e allo Statuto delle Federazioni o Enti di Promozione
Sportiva competenti per le discipline esercitate dall’Associazione;
– inadempienza alle norme e alle direttive del C.O.N.I..
L’ammissione e l’espulsione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso
ricorso all’Assemblea la cui decisione è inappellabile. (La radiazione è deliberata con
maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo. Il provvedimento di
radiazione deve essere ratificato dall’Assemblea all’uopo convocata, nel corso della
quale si procederà in contraddittorio con il Socio interessato che dovrà essere
formalmente convocato.
In caso di assenza ingiustificata del Socio interessato, l’Assemblea potrà ugualmente
procedere alla conseguente ratifica, o meno, del provvedimento di radiazione).
Art. 4. Diritti e doveri degli associati
Gli associati hanno diritto:
– di frequentare i locali e gli impianti dell’Associazione, nel rispetto delle modalità
stabilite dal Consiglio Direttivo;
– di partecipare all’Assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le
modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi
dell’Associazione.
– di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi Sociali
con i mezzi che il Consiglio Direttivo ritiene più opportuni;
– di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
– di usufruire di tutti i servizi dell’Associazione;
– di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
Gli associati hanno il dovere:
– di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell’ Associazione;
– di osservare le regole dettate dalle Federazioni o Enti di Promozione Sportiva ed
organismi sportivi ai quali l’Associazione aderisce;
– di osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi Sociali;
– di osservare le norme e le direttive del C.O.N.I.;
– di pagare la quota associativa;
– di svolgere attività preventivamente concordate;
– di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
Art. 5. Impianti sportivi e risorse economiche
L’Associazione usufruisce degli impianti e attrezzature sportive messe a sua
disposizione, nel rispetto delle eventuali convenzioni sottoscritte con Enti pubblici o
altri soggetti terzi.
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della
propria attività da:
– quote associative e contributi degli associati;
– quote di iscrizione e rette dei tesserati;
– contributi di privati;
– contributi del Comune, d’Enti e altre Istituzioni Pubbliche;
– donazioni o lasciti testamentari;
– rimborsi derivanti dalle manifestazioni sportive e ricreative;
– entrate derivanti da attività occasionali e marginali, strumentali al raggiungimento
degli scopi statutari e connesse alle attività istituzionali;
– entrate derivanti da attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
– entrate derivanti da introiti pubblicitari;
– entrate derivanti da raccolte pubbliche di fondi.
L’Associazione può possedere beni mobili registrati e non (autoveicoli e veicoli in
genere attrezzature, impianti, macchinari, corredi sportivi) ed immobili, anche
acquistati con autofinanziamento o con contributi di terzi. I fondi sono depositati
presso l’Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Ogni operazione finanziaria
è disposta con firma del Presidente. In caso di sua assenza o impedimento,
l’operazione verrà disposta con firma del Tesoriere.
Art. 6. Organi Sociali
Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea degli associati;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto).
Art. 7. Assemblea degli associati
L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola
con il pagamento della quota associativa.
I compiti ordinari dell’Assemblea sono:
– l’elezione del Consiglio Direttivo;
– l’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto);
– l’approvazione del rendiconto economico e finanziario di fine anno;
– l’approvazione degli indirizzi e dei programmi proposti dal Consiglio Direttivo;
L’Assemblea ordinaria e straordinaria è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal
Presidente.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vice
Presidente e può nominare di volta in volta un segretario assembleare e, se
necessario, due scrutatori.
Ogni Socio ha diritto ad un voto e non può essere portatore di più di una delega di
altro Socio.
La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all’anno, entro quattro mesi dalla
chiusura dell’esercizio Sociale, per l’approvazione della relazione d’attività e del
rendiconto consuntivo dell’anno precedente, nonché per l’approvazione degli indirizzi e
del programma proposti dal Consiglio Direttivo. L’avviso di convocazione
dell’Assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda
riunione e dell’ordine del giorno, è reso pubblico nella sede Sociale almeno dieci giorni
prima della data fissata per l’Assemblea di prima convocazione e, preferibilmente
entro lo stesso termine per l’Assemblea di seconda convocazione, anche mediante
altro mezzo di comunicazione di pari efficacia. L’assemblea ordinaria è validamente
costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli
associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della
maggioranza dei presenti.
L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono
presenti due terzi degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole
della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria e validamente
costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria delibera con il voto favorevole della
maggioranza dei presenti. La richiesta di convocazione dell’Assemblea straordinaria
può avvenire per richiesta della maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo o della
maggioranza assoluta degli associati in regola con il pagamento delle quote
associative mediante comunicazione scritta consegnata al Presidente; in tal caso,
l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento
della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro i successivi quindici giorni.
Per deliberare le modifiche allo Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, si fa
riferimento a quanto meglio specificato al successivo articolo 19.
L’Assemblea straordinaria delibera:
– sulle richieste di modifica dello statuto;
– atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
– sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale
da comprometterne la funzionalità, non essendo possibile, di conseguenza, attendere
la prima Assemblea ordinaria utile;
– su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza, posto all’ordine
del giorno;
– sullo scioglimento dell’Associazione;
– sulla nomina del liquidatore.
Art. 8. Elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti
In occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei
Revisori dei Conti (qualora presente), il Consiglio Direttivo in carica nomina il Comitato
Elettorale, composto da tre membri scelti tra gli associati convenuti e che abbiano
diritto a partecipare all’Assemblea.
Il Comitato Elettorale raccoglie i nominativi dei candidati.
Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la
propria candidatura almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’effettuazione
dell’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente dell’Associazione in
carica. Per potersi candidare occorre essere soci effettivi dell’Associazione;
Gli elettori possono votare fino a 10 (dieci) nominativi. Chiuse le votazioni, il Comitato
Elettorale provvede allo scrutinio delle schede e comunica all’Assemblea i voti ottenuti
da ogni candidato, il numero dei votanti, il numero delle schede nulle e bianche.
Di tutte le operazioni svolte, il Comitato elettorale stila un verbale, firmato da tutti i
suoi membri. Il Consiglio Direttivo è composto da almeno 9 (nove) sino ad un
massimo di 19 (diciannove) membri eletti tra gli associati in regola con le quote
associative, resta in carica un quadriennio ed i suoi componenti possono essere
rieletti. Qualora ottengano voti più di 19 Soci, entreranno a far parte del Consiglio
Direttivo i primi 19 in ordine di votazione. Nel caso di parità di numero di voti, sarà
necessario procedere ad un secondo scrutinio riservato solo agli ultimi dell’elenco che
abbiano ricevuto lo stesso numero di preferenze.
Art. 9. Consiglio Direttivo
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza dei presenti. Tutti
gli incarichi Sociali s’intendono a titolo gratuito.
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
– eleggere il Presidente, eventuali Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, gli
eventuali Direttori Sportivi o i rappresentanti delle discipline sportive nonché altre
nomine per incarichi che il Consiglio stesso riterrà opportuno;
– elaborare un piano d’attività annuale da sottoporre all’Assemblea;
– redigere il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’Assemblea;
– curare l’ordinaria amministrazione e, con l’esclusione dei compiti espressamente
attribuiti all’Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
– esaminare e coordinare le proposte di iniziative;
– fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione delle attività sportive e
ricreative;
– ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del
Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per motivi di necessità o d’urgenza;
– assumere personale, se necessario, nei limiti consentiti dalle disponibilità di bilancio;
– fissare l’ammontare annuo della quota associativa e del tesseramento degli atleti;
– accogliere o respingere le domande degli aspiranti Soci, che in caso di reiezione della
domanda ne indica le motivazioni;
– deliberare in merito al venir meno della qualifica di Socio;
– determinare le scelte operative in merito alle attività da svolgere;
– ammettere nuove discipline sportive;
– disporre interventi disciplinari a carico di Responsabili, Soci o atleti che non fossero
coerenti con le scelte educative dell’Associazione;
– fissare la data di convocazione dell’Assemblea, da indire per l’approvazione del
rendiconto consuntivo;
– convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o per richiesta dei
Soci;
– promuovere l’allestimento delle attività agonistiche e ricreative;
– redigere eventuali Regolamenti per lo svolgimento dell’attività sportiva;
– attuare costantemente le finalità previste dallo Statuto.
Nessun gruppo sportivo può fare scelte organizzative, decidere spese straordinarie,
prendere provvedimenti disciplinari a carico di Dirigenti senza l’approvazione del
Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si preoccupa della formazione dei propri
quadri Dirigenti e tiene collegamenti con le autorità politiche. Tutte le deliberazioni a
carattere economico del Consiglio Direttivo devono trovare adeguata copertura
finanziaria. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente un minimo di quattro volte
all’anno su convocazione del Presidente e convocato con almeno tre giorni di
preavviso o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti dello stesso
Consiglio; in questo caso la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento
della richiesta. La riunione del Consiglio Direttivo, regolarmente convocata, è valida
solo quando vi sia la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
I membri non possono farsi rappresentare per delega.
In caso di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente.
Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare
uno o più Consiglieri senza scendere al di sotto del numero minimo previsto (nove) i
rimanenti potranno decidere di reintegrarli con il subentro dei primi candidati in ordine
di votazioni, alla carica di Consigliere non eletto qualora in possesso dei requisiti e che
accettino la nomina. Ove non vi siano candidati, il Consiglio proseguirà carente dei
suoi componenti fino a quando lo riterrà sostenibile, allorché provvederà a convocare
l’Assemblea Straordinaria nella quale per surrogare i mancanti che resteranno in
carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti. Nel caso di dimissioni o impedimento
del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni
saranno svolte dal Vice Presidente o , in assenza, dal Tesoriere fino alla nomina del
nuovo Presidente che dovrà aver luogo al primo Consiglio Direttivo utile successivo. Il
Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per
dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere un numero di componenti tale
da scendere al di sotto del numero minimo (nove). Al verificarsi di tale evento dovrà
essere convocata immediatamente e senza ritardo l’Assemblea straordinaria per la
nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente
agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le
funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Il componente il Consiglio Direttivo che nel corso della stesso esercizio sociale risulti
assente ingiustificato alle riunioni di Consiglio per tre volte, anche non consecutive,
decade automaticamente dalla carica (rientrano nel conteggio delle assenze le
presenze con delega).
Al fine di dare seguito a tutte le attività sino ad oggi svolte dalle singole Associazioni
fuse, per il primo mandato il Consiglio Direttivo è costituito da tutti i membri dei
Consigli Direttivi delle stesse Associazioni Sportive Dilettantistiche fuse.
Art 10. Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza
semplice dei voti e garantisce costantemente un indirizzo conforme alle finalità
dell’Associazione.
Il Presidente:
– ha la firma e la rappresentanza Sociale e legale dell’ Associazione nei confronti di
terzi ed in giudizio;
– è autorizzato ad eseguire incassi ed accettazioni di donazioni d’ogni natura, a
qualsiasi titolo, da pubbliche amministrazioni, da Enti e da privati, rilasciandone
quietanza liberatoria;
– provvede a disporre i pagamenti verso gli Istituti di credito, i fornitori ed i privati;
– ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti
l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa;
– convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e presiede le Assemblee;
– in caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio
Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
In caso d’assenza, d’impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal
Vice Presidente che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa
delibera. Di fronte ai Soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice
Presidente fa piena prova dell’assenza per l’impedimento del Presidente. Il Presidente
dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo ha eletto, può essere
rieletto e non può contemporaneamente ricoprire cariche Sociali in altre Società o
associazioni sportive.
Art. 11. Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento di
quest’ultimo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente e del Vice
Presidente, i poteri spettanti al Presidente sono esercitati dal Tesoriere. Il Vice
Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Vice Presidente può
essere delegato dal Presidente per lo svolgimento di compiti rientranti nella
competenza di quest’ultimo. Il Vice Presidente dura in carica fino alla scadenza del
Consiglio Direttivo che lo ha eletto, può essere rieletto e non può
contemporaneamente ricoprire cariche Sociali in altre Società o associazioni sportive.
Art. 12. Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo per proposta del Presidente.
Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti principali:
– redigere i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo;
– curare la corrispondenza;
– coordinare le formalità associative previste dalla Legge;
– organizzare le assemblee associative.
– esamina ed accetta le domande d’ammissione dei Soci sottoponendole alla ratifica
del Consiglio Direttivo.
Il Segretario dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo ha eletto,
può essere rieletto e non può contemporaneamente ricoprire cariche Sociali in altre
Società o associazioni sportive.
Art. 13. Tesoriere
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere ha in consegna i beni associativi, compresa la cassa Sociale, ed ha i
seguenti compiti principali:
– curare la contabilità dell’ Associazione;
– redigere l’inventario annuale dei beni associativi;
– redigere il rendiconto economico e finanziario consuntivo alla fine dell’anno Sociale;
– provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità
alle decisioni del Presidente e del Consiglio Direttivo;
– sostituire il Presidente e/o il Vice Presidente in caso di impedimento o di assenza.
Il Tesoriere dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo ha eletto,
può essere rieletto e non può contemporaneamente ricoprire cariche Sociali in altre
Società o associazioni sportive.
Art. 14. Collegio dei Revisori dei Conti (se presente)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 (tre) membri effettivi, il più anziano
dei quali funge da Presidente, dura in carica per quattro esercizi Sociali e comunque
sino alla scadenza del Consiglio Direttivo eletto in occasione della sua nomina. Salvo
diversa determinazione dell’Assemblea, diventano Revisori dei Conti i primi 3 (tre)
Soci non eletti della lista messa in votazione per il Consiglio Direttivo. I Revisori dei
Conti possono essere rieletti. Al Collegio dei Revisori dei Conti è affidato il controllo
della contabilità e della gestione amministrativa ed esercita le sue funzioni in
conformità alle disposizioni contenute negli art. 2043 e segg. del Codice Civile in
quanto applicabili. Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti è tenuto a
controfirmare per approvazione il rendiconto economico oppure a motivare
all’Assemblea il proprio dissenso.
Art. 15. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio Sociale dell’Associazione si apre il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di
ogni anno.
Ogni anno deve essere redatto a cura del Tesoriere un rendiconto economicofinanziario
da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura
dell’esercizio sociale.
Dal rendiconto devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per voci
analitiche, nonché, in modo chiaro, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria
dell’ Associazione.
Art. 16. Tesseramento atleti
L’Associazione al fine di perseguire il suo scopo sociale primario promuove il
tesseramento di ragazze e ragazzi per la partecipazione ad avvenimenti sportivi,
tornei e campionati a loro riservati. L’Associazione ha l’obbligo di iscrivere i tesserati
nelle liste delle Federazioni o Enti di Promozione Sportiva di pertinenza. Il
tesseramento dell’atleta, salvo casi specifici previsti dai regolamenti interni delle
Federazioni o Enti di Promozione Sportiva, ha validità sino alla chiusura dell’anno
sportivo della Federazione o Ente di Promozione Sportiva alla quale l’atleta intende
partecipare. Il costo del tesseramento dipende dalle specificità della disciplina sportiva
e può essere di diverso importo. Annualmente il Consiglio Direttivo definisce le quote
relative al tesseramento.
I tesserati, in quanto soggetti praticanti l’attività sportiva, non partecipano
attivamente all’Assemblea degli associati e non hanno pertanto diritto di voto, ma
possono richiedere all’Associazione il riconoscimento di Socio acquisendone diritti e
doveri, qualora accettati.
I tesserati hanno diritto:
– di frequentare i locali e gli impianti dell’Associazione, messi a loro disposizione nel
rispetto delle modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;
– di partecipare alle attività ed usufruire dei servizi a loro riservati promosse
dall’Associazione;
I tesserati hanno il dovere:
– di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell’ Associazione;
– di osservare le regole dettate dalle Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva ai
quali l’Associazione aderisce;
– di osservare le norme e le direttive del C.O.N.I.;
– di pagare la quota di iscrizione;
– di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
Art. 17 Divieto di distribuzioni di utili
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di
gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ Associazione, salvo che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 18. Intrasmissibilità della quota o contributo associativo
La quota o contributo associativo è intrasmissibile.
Art. 19. Modifiche allo Statuto. Scioglimento dell’Associazione
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’Assemblea dei Soci,
convocata con specifico ordine del giorno, dalla maggioranza assoluta del Consiglio
Direttivo o dalla maggioranza assoluta degli associati. Le relative deliberazioni, nonché
la sottoscrizione o la modifica di atti e contratti inerenti a diritti reali sono approvate
con la presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto al voto e il voto
favorevole della maggioranza dei presenti.
Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione dell’Associazione possono essere
proposte dalla maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo o dalla maggioranza
assoluta degli associati in regola con il pagamento ed, approvati dall’Assemblea dei
Soci convocata con specifico ordine del giorno. Per deliberare lo scioglimento dell’
Associazione occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, il patrimonio
dell’Associazione viene devoluto ad Enti similari che perseguano finalità sportive e/o di
utilità.
Art. 20. Riconoscimento ai fini sportivi e affiliazione
Le modalità di riconoscimento ai fini sportivi e di affiliazione ad una o più Federazioni
sportive o dell’Ente di Promozione Sportiva sono quelle stabilite dagli appositi
Regolamenti, nel rispetto delle disposizioni dell’ordinamento sportivo, secondo quanto
stabilito dalla legge 27 dicembre 2002, n.289.
Art. 21. Provvedimenti da adottare in caso di irregolare funzionamento o di
gravi irregolarità di gestione
I provvedimenti da adottare in caso di irregolare funzionamento o di gravi irregolarità
di gestione o di gravi infrazioni all’ordinamento sportivo sono quelli stabiliti dagli
appositi Regolamenti, nel rispetto delle disposizioni dell’ordinamento sportivo secondo
quanto stabilito dalla legge 27 dicembre 2002, n.289
Art. 22. Norme di rinvio
Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile, alle
Leggi vigenti in tema di Associazioni Sportive Dilettantistiche, alle norme e direttive
delle Federazioni o Enti di Promozione Sportiva alle quali l’Associazione è affiliata ed
alle norme e direttive del C.O.N.I..
Statuto approvato dall’Assemblea Straordinaria della “POLISPORTIVA COLVERDE ASD”
in seconda convocazione, la prima era andata deserta, in Colverde il giorno 25
Novembre 2014 alle ore 22:30.
Questo atto occupa 15 (quindici) fogli per 15 (quindici) facciate intere e parte della
sedicesima.
Letto, confermato e sottoscritto.
Colverde, lì 25/11/2014
Firme