Regolamento Accompagnatori

REGOLAMENTO DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI

I dirigenti accompagnatori assicurano la presenza, la disponibilità propria e degli atleti e curano ogni aspetto dell’ organizzazione logistica.

Vestono la divisa sociale e sono i rappresentanti ufficiali della società.

Il campo da gioco è momento di crescita per tutti. Anche in partita cercano di distinguersi mantenendo un comportamento esemplare ricordando che gli atleti osservano e prendono ad esempio.

Il dirigente accompagnatore in collaborazione con lo staff tecnico cura la disciplina degli atleti.

In gara, il dirigente accompagnatore deve presentarsi all’arbitro ed alla squadra avversaria e mettersi a disposizione per tutta la durata della manifestazione.

Il dirigente è responsabile per le trasferte, le partite casalinghe e per problematiche che insorgessero all’interno del gruppo e dello spogliatoio.

Il dirigente responsabile deve controllare SEMPRE lo spogliatoio al termine di partite o allenamenti e lasciarlo in ordine e pulito (è consigliato dall’Associazione nominare due giocatori quali responsabili per ogni settimana in modo che possano essere responsabilizzati).

In ogni situazione si deve mantenere un linguaggio appropriato e mai scurrile, ricordandosi che come una persona si presenta è come una persona viene ricordata, quindi il saluto sarà sempre fondamentale.

Allenatori, Atleti e Dirigenti sono parte integrante dell’Associazione e vanno in egual misura supportati e difesi sempre e comunque.

L’accompagnatore deve essere presente e puntuale in ogni occasione d’incontro della squadra.

E’ il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene nelle occasioni delle gare mostrando disponibilità a risolvere discretamente, qualsiasi problema, eventualmente occorso, di carattere prettamente organizzativo.

La squadra si ritrova nell’orario e nel luogo concordato ed indicato nella convocazione, per le gare da disputare in trasferta (tempi tali da consentire il raggiungimento del campo di gara con 60 minuti d’anticipo sull’orario previsto) e, per quelle in casa, direttamente al campo (60 minuti prima dell’orario d’inizio gara previsto).

Prevede ed organizza le eventuali incombenze legate al trasporto, alla documentazione attinente gli atleti, all’informazione sugli avvenimenti legati alle attività della squadra.

Organizza l’attività in modo semplice e funzionale, concertando con l’allenatore i tempi ed i modi d’attuazione.

Al ritrovo pre-gara (lista giocatori ed elenco telefonico giocatori alla mano) verifica la lista dei presenti nonché i documenti (liste, cartellini ed eventuali indirizzi o numeri telefonici utili) ed il materiale sportivo.

All’appello pre-gara i giocatori devono presentarsi in silenzio, allineati per numerazione progressiva e debbono presentarsi all’arbitro in maniera chiara ed educata.

Compila il report minutaggio, nonché altre informazioni degne di menzione (ad esempio la segnalazione d’eventuali avversari meritevoli di nota da parte del mister).

Verifica che all’uscita dello spogliatoio questo sia vuoto e lasciato in condizioni di assoluta pulizia;

Verifica (ed allontana) l’eventuale presenza di estranei e fumatori dagli spogliatoi o dalle aree attinenti gli spogliatoi stessi.

Sostituisce scrupolosamente, l’allenatore in caso d’assenze temporanee, nella sorveglianza attenta e responsabile del gruppo, in particolare al fine di impedire l’insorgenza di episodi che potrebbero comportare rischio e pregiudizio per atleti.

In caso d’infortunio, si deve occupare di organizzare gli interventi del caso e comunicare ai genitori e all’Associazione l’accaduto in tempi brevi.

Pianifica con la Segreteria le modalità e le tempistiche di tesseramento degli atleti.

Collabora con la segreteria per i tesseramenti che devono essere effettuati subito ad inizio stagione perché solo con il tesseramento gli atleti sono coperti dall’assicurazione per eventuali infortuni.

Tiene in ordine e controlla il contenuto delle borse delle divise da gara affinché non vengano a mancare le magliette, i calzoncini, i calzettoni o altro.

Controlla il contenuto della borsa medica che deve contenere l’indispensabile per garantire un primo intervento in caso di infortunio: garze, bende, cotone, cerotti vari formati e in rotoli, guanti, forbici, disinfettante, ghiaccio secco, ghiaccio spray.

Controlla il contenuto della borsa contenente i cartellini, l’elenco dei giocatori, documenti vari, moduli di rapporto per l’arbitro ecc.

Da la possibilità all’arbitro di accedere con la macchina all’interno delle aree di pertinenza dell’Associazione e predispone il modulo di presa in consegna dell’auto nel caso venisse richiesto dall’arbitro.

Si accerta che siano entrate solo le persone ammesse al terreno di gioco. Negli spogliatoi e sul campo non possono accedere persone che non siano nella distinta presentata all’arbitro.

Compila la lista gara nei termini stabiliti e ritira i cartellini al termine della stessa.

Assicura una comunicazione costante ed efficace con l’allenatore e la squadra.

Il contatto con l’allenatore e i giocatori dovrà realizzarsi in modo continuo, diretto e tempestivo.

La comunicazione tra le parti dovrà essere impostata su una relazione di reciproca stima e rispetto dei ruoli e delle competenze.

Collabora nella funzione formativa, osservativa e tecnica.

L’accompagnatore non deve mai intervenire su aspetti tecnici o impartire suggerimenti tecnici ai giocatori; il suo comportamento in panchina deve, alla pari del Mister, essere irreprensibile, evitando accuratamente gli eccessi, le proteste o un linguaggio inappropriato.

Se richiesto, può tuttavia fornire informazioni sui giocatori avversari, ricordare aspetti tecnico tattici all’allenatore su una squadra già incontrata e, qualora fosse possibile, raccogliere dati sulle gare disputate, redigendo scouts utili alla programmazione delle attività dell’allenatore.

Media tra allenatore e società, tra allenatore e genitori.

Il dirigente accompagnatore funge spesso da “cuscinetto” tra l’allenatore e le parti esterne rivelandosi a tale proposito, importante come trasmettere le informazioni provenienti dall’allenatore alla società e, nel caso del settore giovanile, ai genitori.

Deve sostenere apertamente e pubblicamente, senza contraddire l’operato del proprio Mister e dell’Associazione, spiegando, dove necessario, il senso e le motivazioni delle decisioni evitando accuratamente di addentrarsi nel merito dell’area tecnico-tattica.

 

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